La nascita dello Stato fascista nero
6 September 2014 alle 12:23

Prima di affrontare gli Stati fascisti neri (islamo-fascisti) dobbiamo sapere come sorgono. Oggi è possibile sapere come nasca uno stato fascista nero quasi dal niente grazie alla conoscenza della caratterologia socio-politica e della situazione attuale in Medio Oriente. Questo ci permette di capire come la peste emozionale si organizzi politicamente diventando epidemica.

Sono necessarie le seguenti condizioni sociali:

  1. L’ordine sociale di base è quello autoritario fortemente sessuo-negativo.
  2. Il governo al potere è debole e vulnerabile.
  3. Le condizioni di vita sono disperate, le famiglie sono spezzate dalla guerra, la sofferenza è diffusa, le opportunità di lavoro sono insufficienti e vi è un alto grado di ansia nella popolazione.
  4. Le condizioni sociali instabili sono il terreno di coltura perché giovani uomini ad alto livello energetico sessualmente frustrati volgano la loro insoddisfazione verso l’esterno cercando qualche alta causa sociale per dare un senso alla loro vita.
  5. C’è un leader fascista nero molto carismatico che propone una causa, proprio quello che cercano questi giovani. Il leader guida le loro frustrazioni sessuali indirizzandole verso un’ideologia di odio assassino verso chi non vive nel mondo mussulmano.

Lo Stato fascista è organizzato secondo il principio autoritario della paura e dell’intimidazione. I proseliti sono leali alla causa islamica e seguono il suo programma politico distruttivo in obbedienza cieca ai dettami dei leader.

I membri giurano fedeltà al capo più temuto, crudele e dall’impegno fanatico, il rappresentante di Dio sulla terra. Lui è il leader mistico del gruppo, il temuto padre autoritario, con il quale tutti devono identificarsi come terroristi e assassini. Quando il gruppo si sarà organizzato abbastanza in uno Stato religioso, la maggioranza dei mussulmani non violenti sarà obbligata a sottomettersi passivamente alle leggi statali autoritarie, negative alla vita. L’alternativa sarà la morte.

Adattato da Charles Konia, 6 settembre 2014, con il permesso dell’autore.


Categoria: Attualità

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