Il Problema Marijuana
26 December 2010 alle 12:00

Un indice sicuro della presenza della peste emozionale è quando si è condannati sia a fare che a non fare. Ciò è perfettamente applicabile al problema droga: sia che la droga leggera sia o no legalizzata, la decisione avrà conseguenze distruttive. Se la droga non è legalizzata, si crea un enorme mercato nero con tutto il suo potenziale di criminalità. Se viene legalizzata, si manda alla gioventù il messaggio che non c’è niente di male ad usarla. Nel primo caso la società funziona in modo autoritario nutrendo la ribellione della gioventù. Nel secondo caso la società funziona in modo anti-autoritario evitando di dare ai giovani la necessaria guida di cui hanno bisogno.
Ad aumentare la confusione si aggiunge l’assenza del riconoscimento generale degli effetti medici altamente distruttivi della marjuna. In verità è proprio la sua distruttività che la rende tanto popolare e diffusa. Tutti gli adolescenti e i giovani adulti che non hanno una vita eterosessuale soddisfacente sono disperati e arrabbiati a gradazioni diverse, poichè l’energia sessuale non scaricata provoca questi sentimenti. Questo è un fatto clinico noto a tutti i medici orgonomisti. La marijuana è molto efficace nello smorzare la vita emozionale di chi la usa distaccandoli dalla loro miseria sessuale. L’evasione da questo fatto essenziale continua a tenere il problema marijuana lontano da un intervento razionale ed efficace.

Dr. Charles Konia. 26 Dicembre 2010
articolo originale in inglese
tradotto con il permesso dell’autore


Categoria: Attualità

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